Manifesto
Prendersi cura di qualcuno, una bottiglia alla volta.
dedichiamo a voi la nostra attenzione, il nostro tempo e l'impegno che mettiamo nelle nostre produzioni
ciascuno di noi ha bisogno di profondo coinvolgimento emotivo, umano ed empatico
01 La Storia
Da dove Veniamo
“Dovete proprio aprire un laboratorio di produzione di Vermouth” ci ripeteva il nostro oste del cuore da qualche tempo, nel 2021, dopo aver assistito al percorso di crescita delle ricette domestiche assaggiando nel corso degli anni quello che usciva da casa nostra.
La nostra risposta era sempre “sì, come no?!” pensando fosse inverosimile.
E invece…
E invece capita che il Badato che non aveva mai osato provare a cambiare il lavoro, nel luglio 2022 viene abbandonato dalla bottega in cui esercitava e in quella suo fratello Paolo e la Badante lo convincono a prendersi il tempo di riflettere: “vuoi rientrare in quel sistema o fare altro?”.
Il Badato proferì l’ipotesi: “e se provassimo ad aprirlo quel laboratorio?”
Da allora iniziò il duro lavoro della ricerca di uno spazio dove aprire il laboratorio e dello studio della legge italiana per poter richiedere la licenza per la produzione.
A dicembre 2024 arrivò la licenza per poter aprire l’Opificio della Badante.
02 Le Persone
Chi c'è dietro ogni etichetta
Dare il giusto nome ci permette di trasmettere i nostri significati, perciò abbiamo deciso che ognuna delle nostre bottiglie doveva avere un nome umano.
Con cura abbiamo scelto il nome per ciascun prodotto: per noi è stato fondamentale rendere omaggio a chi ci ha sempre sostenuto, in diversi modi, ciascuno con la propria personalità e stile.
Abbiamo deciso di dedicare ogni nostra produzione a chi è stato fondamentale per noi, sia dal punto di vista personale che professionale.
Dedichiamo ciascuna bottiglia a chi ci ha supportato e ci supporta, chi ci ha accompagnato attraverso le nostre fatiche per arrivare fino a qui e chissà dove…
Daniel Boccia, amico liquorista
Ornella, che fu la terapista della Badante
Mattia Citterio, che assaggiò ogni prova
Marco Mori detto “Morris”, oste del cuore e il primo a pensare che avremmo dovuto provarci
n+1
ingredienti della Badantead ogni occasione la curiosità ci spinge oltre la nostra zona di comfort per conoscere nuovi ingredienti per continuare a sperimentare
100-130
bottiglie per lottonon possiamo farne di più, i nostri sono micro lotti perché i fusti sono piccolini: questo ci permette di dedicare estrema cura ad ogni lotto
5
Mesi di macerazione mediLorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.
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Secondi medi per etichettare una sola bottigliacon il nostro sistema di etichettatura manuale
03 Il Metodo
Come facciamo quello che facciamo
ci piace essere inclusivi e non esclusivi: ecco qui come
01
Step 01 - gli ingredienti
scelta delle materie prime vegetali essiccate
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Step 02 - le estrazioni
macerazione della materia prima in alcol o idroalcol nel fusto d'acciaio e per il vermouth aggiungiamo un'infusione nel vino a temperatura controllata in una caldaia chiusa ermeticamente
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Step 03 - la filtrazione
filtrazione minima per non togliere tutta la ricchezza delle materie prime vegetali usate e nemmeno la complessità del vino nel caso del vermouth
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Step 04 - un nuovo equilibrio
riposo in fusto d'acciaio per un mese per lasciare che tutta la complessità trovi il proprio equilibrio
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Step 05 - finiamo con le bottiglie
imbottigliamento, tappatura, contrassegnatura ed etichettatura manuali
Dedichiamo ciò che facciamo a chi vuole che il buon bere dica qualcosa di preciso su di sé, evitando sia l'omologazione dei grandi marchi industriali sia la confusione di un mercato artigianale sempre più affollato e sempre meno distinguibile e narcisista; offriamoo bevute che costruiscono competenza e reputazione grazie a prodotti in cui ingredienti e processi sono condivisi e leggibili da chiunque, anche senza esperienza, supportati da una narrazione coerente.
— Opificio della Badante
Le nostre etichette